Strada chiusa, saliamo sul Mont Ventoux…..
Pa pa. [Musica] C’eravamo lasciati qui, vero? Vero, signor Zanone, non ci siamo neanche mossi da dove eravamo seduti. Cioè, per voi è passato un giorno, ma per noi sono passati 10 secondi. Siamo in quest’area sosta gratuita a Vilneve. Ci sono circa una dozzina di posti. Ieri sera abbiamo dormito tranquillamente perché c’era un silenzio, una pace assoluta. Stanotte c’è stato un temporale, ora il cielo è veramente terso e sereno e noi siamo pronti per la salita sul Mont Van oggi oggi è giorno di riposo per il Tour de France, ma domani c’è il mega tappone. Invece per noi è giorno di trasferimento, come direbbero nel ciclismo. Trasferimento ci trasferiamo sul Monvantou, cerchiamo un posticino per riuscire a vedere domani tutta la carovana, tutto. La Bertolini non ha mai visto la carovana del tour. Secondo me si emoziona quando la vedo. Anche quella mi aspetto un casino pazzesco, però dai, poi basta, eh. Cioè, da domani poi poi riposo. Poi riposo, non voglio vedere. Fino alla fine della settimana riposo in mezzo ai monti. Va bene così. Sono sono belle cose comunque. Comunque ne parlavamo stamattina qui in Francia, secondo me, per l’Av, la camper life, cioè veramente un clima molto diverso. Ne parlavamo stamattina con Amerigo Van Nicola, il mitico qua la Bertolini saluta gente che va via che avevano un mezzo tipo la 3D, un Mazza, un Mazza, e ci stanno in quattro paput, mammut e due figliut. Quindi noi siamo pronti a muovere. Questo è il tavolino che eventualmente avete a disposizione. Ci sono tutti i servizi in quest’area sosta. Il paesino, ve lo ricordo, è Ville Nerve. Si trova un pochino sopra Manosk e per noi è già la seconda volta che veniamo. È è buono. È buono. Buono. Quindi andiamo, andiamo a far spesa. Vai. Ciao. [Musica] La notte verso le 3:00 alle 4:00 c’è stato un bel temporale, diciamo che illuminava giorno e da noi in quell’area sosta lì ha fatto una mezz’oretta di acqua bella intensa, però insomma è girato proprio intorno a noi. Siamo proprio nel centro di questo temporalone forte forte, fulmini di tutto, di più, però adesso il cielo si è aperto ed è una giornata bellissima. È anche più freschezza, vero amore? Sta benissimo. Stiamo andando direzione porcar. Porcarchier anche dove ci sono le mongoltiere. Esatto. Anche lì c’è un’altra area postografita. [Musica] Bertolini, questi viaggi alberati così ricordano un po’ le fotografie di Elio Tervit quando fotografò tutta la Francia, che è famosa quella del vecchio in bicicletta col bimbetto dietro e la baghetta di però devi ammettere che 007 ci sta pennello in questo Ah, perfetto. [Musica] Stiamo percorrendo questa strada che ci porta verso Cereste ed è una natura veramente meravigliosa. Si alternano campi di girasoli come c’è sulla nostra sinistra, ha campi di grano tagliato come c’è sulla nostra destra e poi veramente tanto verde. Bello, vero? Per lo dico tutte le volte è un polmone verde. Ma perché lo dico sempre? Bello, bellissimo. Guardate questa inquadratura di zannoni al volante con dietro i girasoli, il grano, il quanta poesia. Quanta poesia. [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] Ci siamo fermati a prendere un po’ di frutta di verdura direttamente a bordo strada. È una roba che ci piace tantissimo fermarci a Ciao, siamo arrivati a Noi ci avevamo anche qua dormito su un albergo. Sì, che è qui sulla nostra sinistra all’inizio quando viaggiavamo ancora con la machina. Adesso abbiamo messo il supermercato, quindi andiamo alle CL e siamo alla ricerca di una boulangeria. Stiamo upt. E adesso andiamo in mezzo a questo brastuono di motori rombanti. Andiamo a cercare una bullangerie che è là di fianco. Secondo me ci vedono che siamo turisti così a occo. Ver. No dai. No, non ci vedono. Ci vedo. A me parlano in francese, quindi un po’ magari a me non mi parlano. Fanno prima. [Musica] Bert, l’hai fatta la spesa? La bagette si la baguette sotto la shell. Abbiamo preso e la fuga fuga. La fuga. [Musica] Guardate quella casa che vi sto inquadrando, rosa con le finestre azzurre. C’è un dipinto che sembra un terrazzo dove c’è uno seduto che legge il giornale. Ma è meravigliosa. Stiamo percorrendo questo rettilineo che ci porterà a Carpentrà. E poi Zanoni che si fa? si mette a salire, va verso la salita del Monant, il Monant e vedremo. Non sappiamo ancora, non abbiamo ancora capito se la strada è già chiusa oppure no. Comunque andiamo alla richiusa la apriamo, no? Semmai ci fermeremo un po’ più in basso e con 007 poi domani saliremo un po’ più su. Noi lo iniziamo già a vedere sulla nostra destra. [Musica] E là sulla nostra destra, oltre al circo, si vede in lontananza il Monte Pelato, le Mantù. Ci siamo quasi, stiamo quasi per iniziare la salita. Abbiamo imboccato la D942. È la nostra strada, Bertolini, la nostra. Sei emozionato, Zannoni? Sì, ho visto il primo cartello Monvantù, quindi son già felice così. Bertolini, è lui o non è lui? È lui. È lui. Noi non abbiamo ancora iniziato la salita. Ma eccolo là. Si vede anche a occhio nudo l’osservatorio che c’è in cima in quella punta pelata che si ritrova. E qui tutti vigneron. Vigneron, vero? Ce n’è tanti Vigneron. Amazan, guarda lì. Ma c’è un paesino che si chiama Mazan. Più o meno come Maan. Maan Ertolini, qui siamo alla primo 100 m di salita e siamo già tutti pieni di gente. Guarda qua. Tutti già in posizione. Noi ce la giochiamo e saliamo. Saliamo e saliamo. Andiamo a cercarci con 007 un posticino un po’ più in alto, sennò magari con 007 qualcosina in più. Ci possiamo giocare. Dai, altro giro, altro agglomerato diamo anche. Eh, guardate, guardate, guardate. Eh, quiano Tadeo. No, no, no, non è Tadeo. Con la con la tenda. Con la tenda. Guarda qui c’è la rotonda con Tour de France 2025 e la maglia gialla. Verì, ma qua sotto c’è il sole del camper a sinistra. Tu non hai visto? No, non ho visto. Adesso lo vedrai. E guarda, c’è neanche di là. Esci dallonda e prendi R de Carbonat. Eh, vabbè, ma siete esagerato. [Musica] Questi è tre giorni che son qua. La situazione si è fatta tragica. La strada è chiusa. Barr anche non si riesce a trovare un buco neanche per parcheggiare. Barry. È veramente un parcheggio selvaggio ovunque. Vi faccio riepilogo della situazione. Alle mie spalle vedete 007, lassù vedete il Monou, qui vedete le vigne. La situazione è tragica perché ci hanno detto che la strada è già chiusa perché non c’è più posto per stazionare lungo tutta la salita e quindi stiamo cercando una stradina secondaria, terziaria e quaternaria, vorrei dire, dove infilarsi per vedere se riusciamo a arrivare almeno vicino alla curva, ma la vedo ahimè dura. Ci proviamo a giocare lo sterrato con 007. Vediamo se riusciamo a trovare un buco dove gli altri non sono riusciti ad arrivare. Ah, la quasi impossibile. Niente, l’idea era buona, ma la strada era pessima, in un certo momento si chiudeva, quindi l’abbiam fatta un pezzo. Ora altro tentativo, però guardate che bel paesaggio. Tanto ci godiamo tutte queste vigne. Nel nostro inutile pellegrinare abbiamo trovato gli alpaga. Ma guardate che belli che sono. Eh, amore. È tutto spelacchiato. Ce ne sono tantissimi laggiù. Uno qua vicino. Chiari. E ce n’è uno qua sotto all’alberino. Guarda che bello. Ehi! Eh, ma come sei magro! Come sono tosati. Son tutti tosati. Ma che bell! Non c’ha non sono batuffolosi. Guarda, guarda, guarda. Ehi, ciao, ciao, amore. Guardate che bello. Anche le gambette. [Musica] Li vedete questi due qua di corsa? Ecco, loro vado a piedi fino in cima al buon Vantù. Eh, ve lo dico, eh. 007 è parcheggiato, la Bertolini è parcheggiata, abbiamo dei bellissimi vicini. Siamo Ciao, siamo in mezzo alle vigne, siamo in mezzo alle vigne il momento è lassù in cima. Pensate che io credevo di riuscire a arrivare lassù in cima a fare la foto con 007 in cima. M’hanno fermato neanche all’inizio della salita. 200 m più o meno. Comunque siamo qua, c’abbiamo le vigne, siamo tranquilli di fortuna. Adesso andiamo, arriviamo fino alla strada, veda qualcuno e e gli buchiamo le ruote. Siamo in perfetto assetto pedonale per andare a vedere il Tour de France. Più o meno abbiamo un 500 m di stradina da fare, vero? Sì, però siamo tutti in mezzo alle vine. Sì, sì. Guardate che belle. Mi dispiace che Dannoni ciè rimasto male che non siamo riusciti neanche a andare a approcciare la salita. Sì, il nostro intento era quello. Speravamo che arrivando un giorno prima si riuscisse a fare qualcosa, invece già da ieri la mattina la strada era chiusa, quindi bisognava accamparsi qui già al sabato. Sì, ma c’è gente veramente accampata ovunque, eh. E domattina ci armeremo di zainetto, crocc crocc bottiglie d’acqua al sacco, bottiglia, bandiera di Tadei. Tadei e e risaliremo un po’ la salita del Monvantù a piedi e vediamo cosa succede. Si sono accampati con la tendina sotto l’albero di pi di mandorle. Qui c’è tutto un bordello. Bertolini, siamo arrivati sulla strada giusta. Ma c’è un cartello che dovrebbe dirti tutto. No, di fronte a te, non dietro di te. Non van 18 km. Siamo a 18 km dalla vetta. Vi rendete conto? Qua li vediamo passare a a una fucilata. Son tutti insieme qua. Bert, sono sicuro che quello che sto perquadrare per inquadrare ti piacerà. Guardate che casa bellissima. La Bertolino a casa ci vivirebbe, vero? Sì. Sono fatte tutte con questi sassi. Poi anche i tetti hanno questo colore meraviglioso, queste persiane azzurre, verdi, viola. Queste sono viola, lavanda. Bella, bella. Vabbè, proseguiamo la nostra salita. Là c’è uno con la maglia iridata, ma non credo che sia Tadei, eh. Qui tifiamo Tadei. Qui tiamo Tadei. Inutile dirvelo, camperisti ovunque. Camperisti [Musica] e con qualsiasi mezza. Con qualsiasi bandiera, con qualsiasi bandiera. Qui c’è la gendarmeria. Là c’è un T4. C’è anche il rischio di farsi tirar via. Ale. Ale. Eh, [Musica] eccoli. [Musica] Lì c’è tutto il parcheggio camp. Lì ti fanno tade dei dormono. Là in mezzo al prato c’è un bellissimo Defender 130 con la cellula. Molto, molto, molto bello, vero, Berto? Sì, ma sto pensando, cioè lui ci è arrivato dallo stellato, guarda. No, ha fatto lo sterato questo qua per arrivarci. S’è buttato giù di qui. Da lì si è buttato giù. Eh oh! Adesso te lo faccio vedere. S’è buttato giù. [Musica] Si è buttato giù da qua. Eccolo lì. To. Bello dritto. Non è mica arrivato da chissà dove. Comunque per vostra conoscenza, il Monvant è quello lassù in cima che vedete piccolo ma piccolo. Qui ovviamente ricominciano tende, tendine e quant’altro. Bertolini qui che tifano? Bravo! Ha indovinato. C’è scritto. Qui sopra invece c’è tutto il circolo dei tendati, come potete vedere. Fantastici. Bertolini, ma questi qua per aver fatto il campo qua quando son venuti la settimana scorsa? Qui c’è una fridina, guarda. Bogi, bogi, poi, bogi. [Musica] Mi permetti una considerazione? Che rispetto al Giro d’Italia non c’è gara. [Musica] [Musica] Pickup cono al Norstar. La Bertolini mi precede in Galilea come al solito. Io a lui gli farei un monumento, eh, guardate. per mettersi dritto oltre alla Come si chiama quella fare lì che non mi ricordo mai. Eh, oddio, dai. Vabbè, oltre a tutto questo ci hanno messo anche tutta la costruzione sotto di legni e zeppe, l’ingegno italiano. Super. E niente, la Bertolini ha trovato quello che gli piace. Non è 4×4, eh, però gli piace lo stesso questa, vero? Spettacolare. Sprinter, eccolo qua, [Musica] Bert, guarda questo T3 arancione. Che spettacolo. È bello, bello, eh. E anche lui è uno della nostra generazione, di quelli che moriremo ma non di sette. Vedete sotto le bottiglie? Merto. Merto. A me mi piace anche questo qui giallo. Guarda qua. Sempre un Mercedes. Eh, on toir. Bello. A me piace. Comunque qua c’è tutta sta gente che viene giù a fuoco dalla discesa. Ah, lì c’è un altro assetto sono del camper. Guarda lì. Mamma mia. Non lo racconto. Qui c’è uno con la tenda, ma vi volevo far vedere questo qui che non la racconta. Eh beh, lui invece ha detto che è arrivato con un mezzo comodo e ha trovato anche parcheggio. Vi rendete conto? Super. Forse finisce l’inquadratura, eh, tra due giorni. Abbiamo trovato anche una macchina ufficiale del Tour de France. Adesso vi faccio vedere la cartina. Eccoci qua. Domani fanno da Monpliier al Monantù. Abbiamo trovato due toscanacci. Abbiam trovato mentre salivamo Martina Martina e Stefano. Stefano. Adesso poi ve lo inquadro. Loro son venuti su in bici perché loro c’hanno le gambine, mica come me che c’ho la panza, eh. Lui è Stefano. Dov’è Stefano? Stefano, ciao. Ecco qua Stefano. Vengono dalla Garfagnana. Garfagnana da Barca e domani faremo questa scalata. Oggi siamo venuti a oggi imperustrazione, quindi loro ci arrivano in cima al Monbantù. Io ci vado dopo a raccogliere le burracce. Guard è finito tutto, eh. Amo No, no, ma guardate il dettaglio il dettaglio del calzino. Il calzino fa la differenza, eh. Qui hanno fatto tutte le maglie del tour. Guardate qua. Verde, gialla, giovani, Gran Premio della montagna. Ci sono tutte, eh. [Musica] [Applauso] [Musica] Berto arriva anche Corado. Arriva. Eccolo qua. Guardalo qua. C’è anche Cora. Quindi hanno aperto, hanno fatto una roba italiano, hanno aperto un cancello e tutti passano di qua adesso. Eh, bello, eh? Gran bel. Guidal signora. Dopo una passeggiata in salita, ritorniamo da 007. Lassù c’è il Mon Vanantù. Qui ci sono i vigneti. Qui c’è la strada. Lì c’è la Bertolini e laggiù forse se c’è ancora, Eccolo là. C’è, eccolo là. Laggiù c’è 007 parcheggiato. Pa paрапа paрапа. [Musica]
l’avvicinamento al Tour de France, continua……. siamo al giorno prima della gara ma la strada per arrivare ndul Mont Ventoux e’ davvero ancora lunga…..
Siamo Simona e Matteo e insieme alla nostra Piccola Vanfrida un VW T4 Transporter del 1997 camperizzato da noi e sempre in aggiornamento perché come in ogni casa c’è sempre qualcosa da aggiungere, da togliere o da migliorare e a 007 un Land Rover Defender del 1998 camperizzato, ce ne andiamo alla scoperta del mondo, che sia un fine settimana o che sia un mese poco importa perché l’essenza del viaggio è il viaggio stesso.
Seguiteci tra piccoli borghi, paesi, laghi, fiumi e tutto quello che il viaggio ci farà scoprire.
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8 Comments
🎉🎉
Il nostro viaggio in Francia continua verso il Mont Ventoux per la tappa del Tour de France 🤩
Ma la strada è chiusa!!!! 😪🤦♀️
Cosa faremo con il nostro 007 ???
Stasera lo scoprirete
E mi raccomando, sosteneteci con un like, un commento e un bel HYPE alla fine del video ♥️♥️♥️
Ci siamo quasi il Mont Ventoux è lì sopra di noi riusciamo a salire si o no
Ciao ragazzi
Grazie ragazzi. 💚💚💚
Ragazzi siete meravigliosi come sempre❤
Ciai Simona e Matteo complimenti video fantastico . Paesaggi fenomenali. Viste meravigliose . Quanti Camper fermi per vedere arrivare la corsa il tour de france . Buona giornata . Un abbraccio grande a tutti e due. Ciaoooo ragazzi al prossimo video 👍 . Risp……🙋❤️
Bravi bella sgambata un abbraccione