Albi – Eretici e mattoncini

[Musica] [Musica] Buongiorno amici, oggi siamo ad Alb, una cittadina a 80 km circa da Tulouse, nel sud della Francia, famosa per i suoi mattoncini rossi. Venite a scoprirla con noi. [Musica] La nostra giornata ad Albi è iniziata proprio dalla cattedrale di Santa Cecilia. Già da lontano non si può non notarla, è enorme, imponente, costruita completamente in mattoni rossi. Entrando [Musica] dentro però sembra quasi di cambiare mondo. L’osterità dell’esterno lascia spazio a un’esplosione di colore. Il soffitto è completamente decorato, un blu profondo, ricco di motivi floreali che cattura subito lo sguardo. [Musica] Siamo nella cattedrale di Santa Cecilia ad Albi, una chiesa molto particolare perché non è fatta di pietra. Infatti, a differenza di tutte le altre chiese gotiche francesi, questa chiesa è fatta di mattoncini rossi ed è la chiesa più grande al mondo fatta in questa maniera. Questo perché oltre al fatto che il mattoncino era un bene reperibile molto facilmente qui in zona, chi la progettò aveva in mente che questa chiesa doveva apparire più come una fortezza che una chiesa, perché questa struttura nasce in seguito alla crociata contro i catari che qui in Occitania avevano un centro molto importante per la loro dottrina. Quando poi i cattolici con la crociata vengono qui ad Albi e sconfiggono i Catari, la Chiesa cattolica decide di costruire questa imponentissima chiesa in segno di vittoria e per mandare un messaggio molto chiaro ai ai miscredenti, ovvero che la Chiesa cattolica è viva e regna. [Musica] La cattedrale è enorme anche all’interno con cappelle laterali riccamente decorate, sculture, dettagli gotici che ti fanno venire la voglia di soffermarti ovunque. Non è una chiesa che si visita in fretta, ma è un luogo che ti avvolge e ti spinge a guardare in alto e cercare i dettagli nascosti e immaginare la vita di chi l’ha costruita e di chi l’ha vissuta nel corso dei secoli. [Musica] La cattedrale è a ingresso gratuito, fatta eccezione per il museo che si trova all’interno, dove potrete trovare il tesoro della cattedrale con un prezzo medio di €5 a seconda di ciò che sceglierete. Mi raccomando, prestate attenzione agli orari d’apertura. [Musica] molto rinomato in questa chiesa è proprio questo affresco che vedete dietro di me che è il giudizio universale. Oggi lo vediamo in una versione un po’ light, come dire, perché nell’epoca in cui fu commissionato e quindi realizzato nel X secolo conteneva delle scene dell’inferno talmente dettagliate da spaventare i fedeli, probabilmente era anche questo l’obiettivo. fu poi rivisto e corretto e modificato nel X secolo con delle scene sì dell’inferno, ma meno raccapriccianti, diciamo. [Musica] Se notate anche le case medievali sono diverse rispetto al resto della Francia. Se vi ricordate, per voi che avete visto i video su Ruan, questi mattoncini in mezzo alle travi di legno non c’erano, mentre qui la casa è costituita da mattoncini. [Musica] Ci siamo immersi allora tra le stradine del centro storico, camminando fino al quartiere medievale, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui è facile immaginare mercanti, pellegrini e la vita quotidiana di secoli fa. Ma Alb non è solo storia. Nei caffè, nei mercati e nei piccoli ristoranti si respira una vitalità moderna che rende questo luogo accogliente e vivo. [Musica] Allora ragazzi, mentre Adolfo fa uno spuntino, cioè si nasconde, ma noi l’abbiamo beccato. Stiamo andando a visitare un museo molto importante qui ad Albi che è il museo dedicato all’artista Tuluslo Trek, uno dei più famosi pittori post impressionisti, ma soprattutto illustratori del suo tempo. Quindi andiamo. [Musica] Come vedete accanto alla cattedrale poi troviamo quest’altro immenso edificio, il palet de Barbie che non ha niente a che fare con la Barbie, tutta un’altra cosa. Quindi, oltre all’imponente chiesa che sembrava quasi una fortezza, c’è anche un palazzo che sembra anch’esso una fortezza ed era il palazzo vescovile, fatto così proprio per proteggere i vescovi in quel periodo. [Musica] Visitando questo museo abbiamo in pratica fatto un salto da una città medievale del sud della Francia alla Parigi Bohemi di fine 800. Qui ci sono i suoi celebri manifesti pubblicitari, i ritratti delle ballerine di cabaret, le scene di teatro e le litografie che raccontano la vita notturna di Montmr. Guardare queste opere fa venire voglia di muoversi e di ballare, di entrare in quell’atmosfera vivace e un po’ sregolata. [Musica] [Musica] Abbiamo concluso la giornata nei giardini del palazzo, curatissimi con disegni geometrici nelle iole e una vista spettacolare sul fiume Tarn. Dopo tante emozioni lì abbiamo trovato un po’ di calma, ci siamo seduti, abbiamo respirato e abbiamo goduto della bellezza di questo posto unico. Potete godere di tutta questa bellezza storica e culturale per soli €10. Certamente Alb ha molto altro da regalare ai curiosi visitatori che scelgono di scoprirla, ma noi abbiamo voluto mostrarvi quelle che secondo noi sono le tappe imperdibili. Con queste immagini si chiude il secondo appuntamento in Occitania, ma il nostro viaggio in questa splendida regione continua. Vi diamo quindi appuntamento al prossimo video che non potete assolutamente perdere e se questo video vi è piaciuto iscrivetevi al canale e lasciateci un commento. Ciao [Musica]

✨ Alla scoperta di Albi, la “città di mattoni rossi” nel cuore dell’Occitania!
In questo video vi portiamo a visitare la Cattedrale di Santa Cecilia, il centro storico medievale, il Museo Toulouse-Lautrec e i giardini del Palais de la Berbie.
Un viaggio tra arte, storia e panorami spettacolari, perfetto per chi ama scoprire città autentiche della Francia.

🌍 Cosa vedere ad Albi (Occitania):

🏰 La Cattedrale di Santa Cecilia – la più grande cattedrale in mattoni del mondo, con i suoi affreschi e l’imponente architettura.
➡️ [ La cathédrale Sainte-Cécile – Albi Tourisme https://share.google/4ZXa4iaAgULQXaDPR]

🚶‍♀️ Una passeggiata nel centro storico, tra vicoli acciottolati, case a graticcio e scorci sul fiume Tarn.

🎨 Il Museo Toulouse-Lautrec, che custodisce la collezione più completa al mondo delle opere del pittore nato qui.
➡️ [Musée Toulouse-Lautrec à Albi, Occitanie, France https://share.google/VKEWlmTPhy81JPpwz ]

🌿 I giardini del Palais de la Berbie, da cui ammirare una vista mozzafiato sul Tarn e sulla città.

👉 Questo è il secondo episodio del nostro viaggio in Occitania!
Guarda anche il primo episodio a Tolosa (Toulouse) qui:
➡️ https://youtu.be/YFVR-KMpMZ0?si=lpuhsRuEmobK1Zbx

E non perderti le prossime tappe che ci porteranno in borghi medievali, paesaggi spettacolari e città ricche di storia.

💬 Scriveteci nei commenti cosa vi è piaciuto di più di Albi o se ci siete già stati.
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