via normale Barre des Ecrins e Dome de Neige des Écrins
[Musica] Il progetto 82 4000 prosegue e oggi tento due 4.000 iconici che sono interamente francesi, ovvero il Bar de Zekren e il Dom De Niev de Zekren. Ah, per chi non lo sapesse, il progetto 82x 4000 consiste nel fare tutte le vette sopra i 4000 m delle Alpi, che sono 82, in un periodo massimo di 4 anni. Sul canale potete trovare le sei già fatte perché sì, sei su 82 le ho già conquistate e oggi se tutto va bene arriviamo a 8. Iniziamo. Stiamo partendo per le Barde Cren. Ci stiamo sistemando. Sacchit è già quasi pronto quasi. Poi c’abbiamo il mitico Fado e Atti. Let’s go, raga. Sarà una salita molto bella e molto interessante. Partitiam carico, team di videomaker. Team di video. Mi sa che Fado non ha capito lo sport. Non stiamo facendo ciclismo qui. Berrettino ciclismo. Noi siamo qua, dobbiamo farci tutta questa strada e poi dobbiamo salire qua domani. Let’s go. [Musica] Stiamo camminando più o meno da un’oretta, siamo arrivati a un fiumiciattolo. Ora una piccola pausa dove picceremo al fresco i piedi lì che fa un caldo pazzesco e poi proseguiamo. Il caldo fin da subito ci fa dubitare delle condizioni del ghiacciaio, ma non ci pensiamo troppo perché è una conferma o meno che avremo più avanti, anche perché in teoria non ci manca tantissimo. Dovremmo essere a un’oretta dal rifugio e pronti per la cena. Tra l’altro sono super curioso di cosa mangeremo perché non ne ho minimamente idea. Eccolo momento di relax con i piedi a mollo, ragazzi. È ghiacciata. Mamma mia, non riesco bene a battere 5 secondi. Ma rimettiamoci in carreggiata. [Musica] Mimetizzato davanti a noi c’è il primo rifugio della giornata, molto nascosto che è quello lì. Attenzione! Poi noi dovremmo andare avanti e salire sul ghiacciaio e lì dietro c’è il secondo rifugio che è quello dove dormiremo stanotte. Bellissimo. Piccola pausa in rifugio senza sole addosso e poi si riparte e si va verso il rifugio della notte. [Applauso] [Musica] Siamo su ghiacciaio. Manca una mezz’oretta al rifugio e poi una meritata cena e un buon riposo. E poi domani si sale in vetta. Pieno ghiacciaio, 10.000 crepacci con il mio socio Sacit che è lì. E adesso dobbiamo andare verso gli altri ragazzi e a breve dovremmo vedere il rifugio e essere praticamente arrivati. Sono strafelice. Ghia acciaio molto interessante. Tanta roba. [Musica] Ultimi metri per arrivare in rifugio che è quello lì. Ma vogliamo parlare di quanto è bello questo 4000. Guardate, Barden. Dopo questo mare di ghiacciaio c’è questa montagna cattiva che ci aspetta. Una meraviglia, una meraviglia. E poco dopo, [Musica] finalmente siamo arrivati al Refuge Decins, il posto dove passeremo la notte. Yes! Arriviamo alle 6:45 in rifugio e stiamo un po’ tranquilli prima di cena. In quel momento, mentre stavamo ammirando il bar de Zren, si sente un botto fortissimo e subito capiamo un seracco era caduto esattamente sulla viad che avremmo dovuto fare il giorno dopo. Così chiediamo velocemente al rifugista per capire le condizioni un attimo meglio e ci dice di non preoccuparci perché quel tratto di notte è sicuro. Così smettiamo di pensarci e iniziamo la cena. Raga, primo rifugio d’Alta Cota che ha un lavandino con acqua potabile aperta tutto il giorno per cena. Ovviamente un bel piatto di minestrina che ci ricarica. Qualcuno non è soddisfatto. Il menù continua con riso. Oh yes! Gulash. Il gouash. Abbiamo recuperato, abbiamo cenato, abbiamo sistemato tutto per domani, abbiamo messo le robe nei letti, abbiamo lavato i denti e fatto anche un momento di stretching, quindi siamo precisi, perfetti per andare a dormire. Adesso stan preparando la colazione. Domani sveglia alle 2:30 e poi alle 3:00. [Musica] Buongiorno ragazzi, adesso faremo colazione. Ho dormito bene ma non benissimo. Adesso frullatino e un po’ di robe del rifugio da mangiare e si parte mezz’ora la partenza, ragazzuoli. Pronti per partire, boys? [Musica] [Musica] Ragazzi, davanti a noi c’è il punto più pericoloso della salita, perché la via normale passa sotto dei seracchi e se ne sono già staccati due mentre stavamo salendo, quindi Quindi senza telefono, senza riprese, in silenzio, sperando che la montagna faccia brutti scherzi, si sale. [Musica] Abbiamo superato la parte più pericolosa che è quella sotto, quel seraccone là. Adesso c’abbiamo un’alba incredibile e dobbiamo salire lassù. Che meraviglia, ragazzi. Guardate che robe incredibili, delle montagne, dei palazzi di ghiaccio, cazzarola. Uh! Oh yeah, ragazzi! Primo 4000 della giornata in cima al Dom de The Cren. Adesso dobbiamo fare il bar de The Cren, che è quello là e dobbiamo scendere, risalire. Ma che figata! Un panorama fantastico, neanche una nuvola. Ammetto la stanchezza si fa sentire, ma la soddisfazione e il paesaggio ripagano notevolmente. Infatti partiamo per la cresta del bar de Zren che è quel pezzettino lì e si sale di là. เ [Musica] La recensione di FadO lunghissimo, tecnico e pericoloso. Recensione a caldo in cima al bar del Zren. Per ora è la montagna più bella ed estetica che io abbia mai fatto. Vediamo le prossime come saranno, ma per ora è la mia preferita. Conquistiamo così entrambi gli obiettivi di questo weekend e iniziamo così la lunga discesa. [Musica] Il boato che abbiamo sentito ieri sera era un mega seracco che è caduto ed è tutto questo qua, tutto questo qua e stamattina è caduto quello lì, tutta quella parte lì. Male, male. In ogni caso è andata bene, ma ci tengo a precisare che se le condizioni non fossero state buone, come confermate dai rifugisti e dalle guide presenti in rifugio, non saremmo andati e avremmo rinunciato alla nostra uscita, perché l’orgoglio non deve prendere mai il sopravvento, soprattutto in montagna. Comunque questi sono stati i due4.000 più belli e completi fatti fino ad oggi. Salita su sentiero, su roccia, su ghiacciaio con un panorama incredibile e stupendo intorno a noi. Insomma, una situazione davvero meravigliosa con dei compagni perfetti per questa avventura, quindi sono veramente veramente soddisfatto. Ricordatevi sempre, Life is action, quindi datevi da fare per raggiungere i vostri obiettivi. Alla prossima. [Musica]
Due giorni sul massiccio Francese per completare il Barre des Ecrins e il Dome de Neige des Écrins.
Gli unici 2 monti sopra i 4000 metri interamente Francesi
Buona visione
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Domande, curiosità e altro nei commenti che poi rispondo a tutti!
3 Comments
ciao un giorno fai anche un video in cui mostri tutta l'attrezzatura che usi, sia di abbigliamento che di tecnico?
che bellezza! LIKE strameritato
Bravo, top