Il Rodano in bicicletta – episiodio8 (Montélimar)
Una volta erano in due adesso è rimasto solo e quindi come dire dobbiamo ancora di più sostenere gli sforzi di Vitor biani che stava con Sandro maler fino a ieri praticamente fino a pochi giorni fa ma adesso solo soletto è collegato con noi Buongiorno Buongiorno Vito Come stai Buongiorno a tutti Sto molto
Bene [Musica] Dove ti trovi questa mattina caro Vito sono a rousillon che è una cittadina di provincia a una quarantina forse quasi 60 km da Lione e a una ventina da Vienna Vienna detto in italiano che è una bellissima città romana gallic romana con tempi in mezzo alla cittadina però
Sono arrivato lì dopo aver lasciato Sandro a Vienna e dicevo c’ho ancora l’energie per fare altri 20-25 km e allora sono arrivato fino a qui anche se non è proprio una cittadina di quelle che ti fa impazzire quindi non ti sei fermato a mangiare la sacker torte ieri
A Vienna Cioè hai detto no fammi Fammi Fammi concentrare sull’impegno Ma sai che ieri che vedrete domani ho incontrato degli amici Sì a Lione e quando ho detto che andavano a Vienna mi guardavano con due occhi così tu riesci a andare a Vienna Oggi no perché non sapevano che c’è un paesino
Che si chiama così quindi Allora sappiamo dove sei sappiamo che il viaggio continua vedevo che ti stavi accarezzando le gambe perché insomma la fatica c’è ma iniziamo con le immagini e quello che tu hai registrato perché abbiamo del buon materiale cosa stiamo faccendo Busa una drona Dina Vogliamo riprendere questa chiusa che
Eh si affaccia a un canale del Reno e che è sembra una costruzione stile architettura russa poi tanti diranno che non è vero Però noi ci fa questa impressione soltanto che siamo sul Rodano non sul Reno Eh come già mi capitato altre volte di confondere Effettivamente siamo sul
Rodano Però tutti lo sanno che siamo lì e e quindi chi guarda la radio vedrà questa manovra avventurosa No neanche tanto avventurosa però Speriamo venga bene Speriamo sia carina siamo a 15 Km da Lione da Lione Sì sì sì nel parco bello Tutto verde dentro la città bel
Posto procediamo a fare questa cosa un po’ d’ adrenalina e insomma il buon Sandro maler che lo dicevamo è stato tuo compagno di viaggio per tutta la scorsa settimana e anche fino a ieri ma che è dovuto tornare a casa è diverso pedalare da solo o pedalare in compagnia Vito Beh
Caspita Sì la fine diventa un po’ sportiva però la cosa bella è che ti fermi di più a parlare con con la gente Ieri ho incontrato un ciclista più o meno della mia età che faceva il bagno m’ha chiesto di F le foto M’ha raccontato dove andare a dormire poi ci
Siamo Rinca dopo tipo 2 ore e ci siamo dati il pugno così come come dei vecchi amici Insomma diventa un po’ più sociale da quel punto di vista lì perché chi è solo poi alla fine Incontra gli altri no e quello è bello tu ci hai proposto ci
Hai mandato un come dire un video di chiusura dell’intervento di di Sandro e allora ascoltiamolo E vediamolo perché anche il bilancio di Sandro credo sia molto importante Sandro Siamo quasi arrivati a Lione che cosa ti apporti a casa da da questo viaggio un’esperienza nuova avevo già fatto dei giretti in
Bicicletta Ma così lungo no E poi il fatto di avere questo legame con il fiume che lo si segue dalla sorgente dà un qualcosa in più al al viaggio alla vacanza perché è come un un compagno di viaggio il fiume ti ti ce l’hai sempre di fianco come adesso e lo
Vedi cambiare lo vedi ingrossare lo vedi vivere e la gente lo vive peri qui è un’esplorazione anche non solo del paesaggio che si attraversa ma anche del fiume della sua importanza che ha Ma se devo dire una cartolina mentale che mi porto a casa che probabilmente mi ricorderò in futuro
Pensando a questo viaggio e prima di tutto il manubrio della mia bicicletta che ho visto per una decina di giorni non so se è così anche per te però io durante questi viaggi Svuoto la mente non mi ricordo più niente del lavoro di casa dei casini Sì mi sembra
Di fare una cosa sola Sì pedalare guardare ascoltare Sì sì ci ho pensato perché sia tempo per pensare in tutte queste ore e mi è sembrato che più si è impegnati a fare quello che si sta facendo e più le le cose di contorno i pensieri della vita di tutti i giorni
Spariscono Qui si è impegnati a pedalare a trovare la strada trovare un posto da dormire a capire come non perdersi e quello che si ha è quello che si porta dietro tipo che io ho portato tre magliette ne ho usata tipo una e mezza perché non c’è scelta
Eh ridurre al minimo aiuta anche a liberare Però è stato bellissimo Una sera che stavamo pedalando al tramonto C’eravamo un po’ persi e siamo arrivati ad un ponte sul sul fiume con abbiamo visto dei ragazzi che che si tuffavano da questo ponte e li abbiamo conosciuti e gli abbiamo chiesto se
Facevano un tuffo che potevamo filmare e poi dopo tu Vito hai deciso di di fare il prossimo tuffo insieme a loro e quella è stata proprio una bella cosa avrei voluto farlo anch’io ma ci voleva qualcuno che filasse la scena Allora Sandro qui all dove la Saona incontra Rodano noi ci salutiamo
Buon viaggio Ciao grazie e grazie dell’avventura ci rivediamo a Lugano sperando di non aver bucato gli ultimi 100 Met adesso guardiamo per curiosità il copertone ti lascio qua con gli attrezzi No no ma ce li ho ma sembrerebbe che tiene Vito dà proprio l’idea di essere un po’
Con voi Ecco io ho questa sensazione ogni volta che vedo i tuoi video quindi complimenti perché è ver aione di essere lì quindi dovresti fare il regista dovresti muoverti in questo ambito così No scherzo vita è un bravissimo regista Ma infatti adesso pedalare da solo non mi mi sento meno Solo sapendo
Di avere questo appuntamento e vedendo messaggi di amici che che seguono la trasmissione mi mi accompagnano no Certo Certo fai attenzione che se poi ci prendiamo gusto ogni due settimane ti mandiamo da qualche parte per cui Vito in Belgio Vito in Portogallo Vito No sempre con la
Bicicletta ci sono tanti tanti posti Eh sì infat infatti sul Nilo Non lo so come potrebbe andare adesso mi viene in mente il Nilo A parte che sono tipo 8000 Km quelle cose un po’ inquietanti va bene Vito ci sentiamo domani Grazie grazie grazie mille ciao grazie a tutti quando c’è l’acqua Bisogna
[Musica] approfittarne [Musica] [Musica] dopo 1200 km di viaggio una cosa che ho notato è che inizi a riconoscere la pavimentazione cioè gli Asfalti non sono più tutti uguali cioè l’asfalto che ti frena quello appiccicoso quello Invece liscio che ti fa andare molto più veloce eh c’è quello un po’ più pericoloso
Pieno di sassolini e inizi a anticipare queste cose quindi decidi di cambiare strada di prendere una pista ciclabile piuttosto che la strada nazionale perché vedi che ti rallenterebbe troppo un certo tipo di asfalto oppure anche i sampietrini o i lastricati ci sono delle pietre che appena un po’ umido rischi di
Scivolare a volte segui invece la linea di demarcazione della strada quella bianca Quella gialla e a volte ti fa andare più veloce o più ad agio dipendenza del tipo di vernice quindi diventi un po’ come un inuit che riconosce 10 tipi di neve anche il ciclista a un certo punto
Riconosce certi tipi di strada e ne sceglie alcune per raggiungere prima o più in sicurezza la propria meta [Musica] oggi Fa così caldo che avrei fatto quello che ha fatto il mio amico Sandro qualche giorno fa io mi Acc contento di questo [Musica] [Musica] a [Musica] [Musica] C
Un viaggio lungo le rive del Rodano: dalla sorgente alla foce, oltre 1000 km in bicicletta.
Un’avventura seguita da Rete1, RSI in visual radio, in diretta ogni mattina e qui rimontata come se fosse una serie web.
Un videodiario per ispirare altri cicloturisti a seguire la “Via Rhôna”.
Estate: 14.8-26.8.2023
Conduttore RSI
Daniele Oldani
Albachiara, rete1
RSI Radiotelevisione svizzera
Regia e montaggio
Vito Robbiani
Montaggio
Francesco Campana
Valeria Pironaci
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